Qatar 2022: Gruppo C, presentazione, analisi e curiosità

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Quando in un gruppo del campionato del mondo è presente una delle compagini favorite per alzare il trofeo non può che essere interessante. Il girone C parte con un’Argentina ben attrezzata – dove sono presenti diversi giocatori al loro ultimo giro di boa con un’ambizione pazzesca. La sfida per il secondo posto è tutta tra la Polonia ed il Messico che tenteranno di dare fastidio all’albiceleste insidiando – addirittura – il primato. Derby sudamericano e non solo. La mina vagante è la piccola Cenerentola: l’Arabia Saudita. I sauditi non hanno una squadra in grado di impensierire nessuno onestamente però la sfida economica con i cugini qatarioti, in casa altrui, può essere un’ottima spinta morale per tentare l’impossibile

Arabia Saudita
L’Arabia Saudita scende in campo da “squadra cuscinetto”, anche se in questi ultimi anni ha implementato il proprio sistema di gioco. In panchina il commissario tecnico ha una formazione europea: Hervè Renard. L’allenatore francese ha una discreta esperienza con le rappresentative dei Paesi essendosi seduto già sulle panchine di: Zambia, Angola, Costa d’Avorio e Marocco. Con il suo 4-3-3 ha regalato una compagine con sentimenti offensivi, forse troppo spesso sprezzante del pericolo avversario. Nessuno dei convocati gioca nel cosiddetto calcio che conta e questo potrebbe essere un grosso limite. I giocatori più interessanti sono, sicuramente, due: Al-Ghannam (terzino dell’Al-Nassr) ed il numero 10 Al-Dawsari dell’Al-Hilal.

Argentina
L’Argentina di Scaloni entra a gamba tesa in questo Mondiale con la palma di possibile vincitrice dell’intero torneo, e questo potrebbe essere un’arma a doppio taglio; se da una parte chiunque affronti l’albiceleste avrà la paura referenziale, dall’altra c’è il rischio di giocare sotto pressione e commettere qualche errore. Il commissario tecnico ne è a conoscenza e visto l’alto materiale tecnico ha deciso di tirare fino all’ultimo per diramare le convocazioni. In ogni caso nella pre-lista figurano tutti i nomi più importanti tra cui diversi giocatori della Serie A. El diez, Leo Messi, è la stella della squadra e – dopo la vittoria della Copa America – vorrà replicare con la conquista del Mondiale per scrivere definitivamente il suo nome nella leggenda del calcio argentino. Dal centrocampo in sù la nazionale sudamericana ha pochissimi rivali in giro per il mondo. L’attacco stellare? Oltre a Messi figurano Lautaro Martinez, Paulo Dybala, Correa, Nico Gonzalez, Angel Correa e Julian Alvarez.

Polonia
Czeslaw Michiniew ha rilevato la Polonia solo a gennaio ma ha in mano un’arma potentissima in grado di mettere paura a tutti gli avversari. Il 52enne in Patria è una leggenda e predilige il 3-4-2-1 con i braccetti a fungere sia da terzini che da uomini in più a centrocampo. Molta Serie A tra i pre-convocati in ogni reparto del campo; in porta la scelta dovrebbe ricadere su Szcesny con Skorupski e Dragowski come alternativa. La difesa a 3 sembra essere il punto debole della squadra seppur con un buon mix tra esperienza e spregiudicatezza giovanile. Sulle corsie esterne Berezinsky e Zalewski dovrebbero regalare quegli spunti offensivi in grado di creare non poche beghe alle difese avversarie. La fantasia della trequarti verrà messa al servizio del loro top player: Robert Lewandowski.

Messico
Gerardo Martino avrà il compito ingrato di andare contro la sua Terra Madre giocando nel gruppo contro la sua Argentina. La vera incognita del girone è proprio il Messico che può accendersi da un momento all’altro grazie al talento smisurato di alcuni elementi in rosa. Il 4-3-3 è quello del divertimento più puro che tanto piace in Sud America e può essere proprio lo stile di gioco la croce – o la delizia – dell’intera squadra. Una buona difesa può essere di supporto ad un centrocampo un po’ pazzo che ha in Guardado (il capitano) e Guitierrez i maggiori esponenti. In avanti c’è invece l’imbarazzo della scelta con Gimenez del Feyenoord (che può essere la sorpresa positiva dell’intero gruppo C), Raul Jimenez (osservato speciale di tutti i top club europei) e Lozano del Napoli.

Qatar 2022, il calendario completo del Gruppo C:

Martedì 22 novembre
Argentina-Arabia Saudita (Gruppo C): ore 11, Losail Stadium (Doha)
Messico-Polonia (Gruppo C): ore 17, Stadium 974 (Doha)

Sabato 26 novembre
Polonia-Arabia Saudita (Gruppo C): ore 14, Education City Stadium (Doha)
Argentina-Messico (Gruppo C): ore 20, Losail Stadium (Doha)

Mercoledì 30 novembre
Polonia-Argentina (Gruppo C): ore 20, Stadium 974 (Doha)
Arabia Saudita-Messico (Gruppo C): ore 20, Losail Stadium (Doha)

Qatar 2022, le rose del Gruppo C:

Argentina

Portieri: Emiliano Martínez (Aston Villa), Franco Armani (River Plate), Gerónimo Rulli (Villarreal).

Difensori: Gonzalo Montiel (Sevilla), Nicolás Otamendi (Benfica), Nahuel Molina (Atlético de Madrid), Juan Foyth (Villarreal), , Germán Pezzella (Betis), Cristian Romero (Tottenham), Lisandro Martínez (Manchester United), Marcos Acuña (Sevilla), Nicolás Tagliafico (Lione).

Centrocampisti: Rodrigo de Paul (Atlético de Madrid), Guido Rodríguez (Betis), Alexis Mac Allister (Brighton), Exequiel Palacios (Bayer Leverkusen), Leandro Paredes (Juventus), Enzo Fernández (Benfica), Alejandro Gómez (Sevilla)

Attaccanti: Lionel Messi (PSG), Ángel di María (Juventus), Lautaro Martínez (Inter), Paulo Dybala (Roma), Joaquín Correa (Inter), Nicolás González (Fiorentina) e Julián Álvarez (Manchester City).

Messico

Portieri: Guillermo Ochoa (América), Alfredo Talavera (Juárez), Rodolfo Cota (León);

Difensori: Héctor Moreno (Monterrey), Jesús Gallardo (Monterrey), Néstor Araujo (América), César Montes (Monterrey), Jorge Sánchez (Ajax), Gerardo Arteaga (Genk), Jesús Angulo (UANL), Kevin Álvarez (Pachuca), Johan Vásquez (Cremonese);

Centrocampisti: Andrés Guardado (Betis), Héctor Herrera (Houston Dynamo), Jesús Corona (Siviglia), Edson Álvarez (Ajax), Orbelín Pineda (AEK Atene), Uriel Antuna (Cruz Azul), Érick Gutiérrez (PSV Eindhoven), Carlos Rodríguez (Cruz Azul), Roberto Alvarado (Guadalajara), Luis Romo (Monterrey), Diego Lainez (Sporting Braga), Alexis Vega (Guadalajara), Érick Sánchez (Pachuca), Luis Chávez (Pachuca);

Attaccanti: Raúl Jiménez (Wolvehampton Wanderers), Hirving Lozano (Napoli), Henry Martín (América), Rogelio Funes Mori (Monterrey), Santiago Giménez (Feyenoord).

Polonia

Portieri Dragowski (Spezia), Skorupski (Bologna), Szczesny (Juventus)

Difensori: Bednarek (Aston Villa), Bereszynski (Sampdoria), Cash (Aston Villa), Glik (Benevento), Gumny (Augsburg), Jedrzejczyk (Legia Varsavia), Kiwior (Spezia), Wieteska (Clermont), Zalewski (Roma)

Centrocampisti: Bielik (Birmingham City), Frankowski (Lens), Grosicki (Pogon Szczecin), Kaminski (Wolfsburg), Krychowiak (Al-Shabab), Skoras (Lech Poznan), D. Szymanski (AEK Atene), S. Szymanski (Feyenoord), Zielinski (Napoli), Zurkowski (Fiorentina).

Attaccanti: Lewandowski (Barcellona), Milik (Juventus), Piatek (Salernitana), Swiderski (Charlotte FC).

Arabia Saudita

Portieri: Al-Owais (Al-Hilal), Al-Qarni (Al-Shabab), Al Rubaie (Al-Ahli), Al-Aqidi (Al-Nassr)

Difensori: Al-Shahrani (Al-Hilal), Al-Breik (Al-Hilal), Al-Bulaihi (Al-Hilal), Al-Ghanam (Al-Nassr), Abdulhamid (Al-Hilal), Al-Amri (Al-Nassr), Tambakti (Al-Shabab), Madu (Al-Nassr), Bamsaud (Al-Ittihad)

Centrocampisti: Al-Muwallad (Al-Shabab), Al-Faraj (Al-Hilal), Al-Dawsari (Al-Hilal), Al-Abed (Al-Shabab), Otayf (Al-Hilal), Bahebri (Al-Shabab), Kanno (Al-Hilal), Al-Malki (Al-Hilal), Al-Najei (Al-Nassr), Al-Hassan (Al-Nassr), Al-Dawsari (Al-Hilal), Yahya (Al-Nassr), Al-Aboud (Al-Ittihad), Sharahili (Abha)

Attaccanti: Al-Buraikan (Al-Fateh), Al-Hamdan (Al-Hilal), Al-Shehri (Al-Hilal), Asiri (Al-Ahli), Radif (Al-Taawoun)

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