Cosa è successo nella 3° giornata di Champions League

MILAN MISSIONE IMPOSSIBILE – Dopo 3 giornate il Milan rimane ancora fermo a 0 punti. Decisiva la rete di Luis Diaz al 65′. Per i rossoneri il passaggio del turno si complica ulteriormente. Ma se nelle prime 2 gare forse avrebbe meritato qualcosina in più, contro il Porto non si può dire lo stesso. Gli uomini di Pioli dopo un primo tempo equilibrato, nel secondo sono rimasti con la testa dentro lo spogliatoio. Troppi i passaggi sbagliati e intercettati, frutto forse del continuo ed estenuante pressing degli avversari, il quale non ha permesso ai giocatori del Milan neanche di respirare.Quindi dopo la terza sconfitta di fila e l’ultimo posto al girone  dovranno rimboccarsi le maniche per rientrare anche tra le prime 3 e non lasciare del tutto l’Europa. Dall’altra parte il Liverpool vince soffrendo al Wanda Metropolitano 3-2. Dopo essere andato in doppio vantaggio ad un quarto d’ora dall’inizio, i Reds si fanno raggiungere da Griezmann che segna prima al 20′ e poi al 34′. Poi complice l’espulsione di quest’ultimo al 52′, ci pensa Salah al 78′ su rigore a regalare alla squadra di Klopp la vittoria e salire così al primo posto in classifica

FINALMENTE INTER, GOLEADE PER AJAX E CITY- L’Inter finalmente dopo 3 giornate riesce a trovare la sua prima vittoria stagionale in Champions League. A San Siro termina 3-1. Prima Dzeko al 34′ su calcio d’angolo, poi al 52′ rete dello Sheriff con S. Thill, rimonta di Vidal al 58′ e infine ci pensa De Vrij a chiudere la partita al 67′. Nerazzurri così che salgono al terzo posto a quota 4 e a -2 dalle prime due. A Donetsk invece è manita Real. Blancos così a 6 punti e ucraini a 1. Goleada del City in Belgio a Bruges. A segno Cancelo, Mahrez con doppietta, Walker e Palmer. Inutile la rete della squadra di casa al 81′. Citizens che si vanno a posizionare secondi in classifica a quota 6. Primo posto invece per il PSG che dopo essere stati rimontati 2-1 e poi non chiudendo la partita sul 3-2 con Mbappè su rigore, riescono comunque a vincere contro il Lipsia. Lipsia così che rimane a secco anche questa volta. Nel gruppo C dilagano Sporting e Ajax, con il primo che vince 4-1 in Turchia in casa del Besiktas e la seconda che rifila il poker al Dortmund di Haaland. Olandesi che salgono alla prima posizione a quota 9 seguiti dai tedeschi a quota 6, primi 3 punti per lo Sporting (terzo) e 0 per il Besiktas.

LA JUVE VEDE GLI OTTAVI – La Juve vince in trasferta a San Pietroburgo contro lo Zenit e oltre a volare prima in classifica a punteggio pieno, adesso la qualificazione è ad un passo. Dopo il cross di domenica sera che ha portato alla rete di Kean in campionato contro la Roma, De Sciglio si ripete nuovamente in Champions regalando di fatto un assist al bacio a Kulusevski il quale di testa la butta in rete al 86′. A Londra invece il Chelsea rifila il poker al Malmo ma perde a causa di infortunio due elementi fondamentali, Lukaku e Werner. Nonostante però il secondo posto nel girone a quota 6 e a +3 dallo Zenit terzo, i Blues temono per un lungo stop di quest’ultimi. 

L’ATALANTA CROLLA SUL PIU’ BELLO – Niente da fare per l’Atalanta di Gasperini costretta a sottomersi alla supremazia di CR7. Dopo essersi trovata in vantaggio già alla mezz’ora del calcio d’inizio grazie ai gol di Pasalic e Demiral, nella seconda frazione di gara i bergamaschi non riescono a resistere e oltre ad essere raggiunti si fanno rimontare. Al 53′ è Rashford ad aprire la partita, poi Maguire al 75′ ad agguantare il risultato e per ultimo ci pensa ancora Cristiano Ronaldo (dopo il Villarreal) a 9 dalla fine più recupero a regalare ai Red Devils la seconda vittoria di fila in Champions League. United quindi primo a 6 punti. 

IL BARCA RIALZA LA TESTA – Il Barcellona di Koeman dopo 3 gare interrompe la striscia di risultati negativi riuscendo così a vincere in casa propria contro la Dinamo Kiev guadagnando grazie alla rete del veterano Piqué i suoi primi 3 punti e salendo in terza posizione a -1 dal Benfica secondo. Benfica che d’altro canto non riesce a tenere botta ai tedeschi del Bayern Monaco. Se nel primo tempo la squadra portoghese riesce a resistere 0-0 tenendo la porta inviolata, negli ultimi 20 minuti del secondo ne prende 4. Prima con Sanè che sigla una doppietta, poi con l’autogol sfortunato di Everton e infine con il solito Lewandowski che non manca mai all’appello. Bavaresi che salgono al primo posto con punteggio pieno. Nel gruppo G il Salisburgo batte 3-1 in casa il Wolfsburg e vola primo a quota 7. A segno Adeyemi al terzo minuto, pareggio degli avversari al 15′ con Nmecha e poi doppietta di Okafor al 65′ e 77′ che chiude la partita per gli austriaci. Dall’altro lato 0-0 tra Lilla e Siviglia che si dividono un punto ciascuno con i francesi che vanno terzi a quota 2 raggiungendo il Wolfsburg e gli spagnoli che salgono secondi con 3 punti.

di Ludovica Licitra

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